Mission

L’Agenda Digitale Europea [COM(2010) 245], una delle sette iniziative faro individuate nella più ampia Strategia EU2020 finalizzata a una crescita inclusiva, intelligente e sostenibile dell’Unione, individua nelle infrastrutture di comunicazione a banda larga e ultralarga la base per lo sviluppo economico dei territori.

La velocità di connessione delle reti italiane è fra le più basse d’Europa a causa di condizioni orografiche spesso ostative, di una bassa domanda di servizi di connettività e di ridotti investimenti privati. La mano pubblica è quindi fondamentale per anticipare un mercato evitando così la creazione di divari digitali.

L’Italia è dunque fortemente impegnata al raggiungimento degli obiettivi comunitari per offrire a tutti i cittadini l’accesso a internet, e Infratel Italia è la società di scopo, creata proprio per garantire a tutti questo diritto.

Il primo obiettivo dell’Agenda digitale Europea riguarda la connettività di base – almeno 2 mbps – per tutti i cittadini europei. Obiettivo che Infratel Italia SpA ha affrontata con il Piano nazionale Banda Larga.
Piano nazionale banda larga

Il secondo obiettivo dell’agenda digitale europea deve, invece, essere attuato entro il 2020 ed è uno degli obiettivi più sfidanti dell’intera strategia: ovvero portare connettività ad almeno 30 Mbps a tutti gli europei assicurando che almeno il 50 per cento delle famiglie europee si abboni a connessioni internet di oltre 100 Mbps. Una misura vincente per aumentare la competitività e l’innovazione del Paese, per fornire posti di lavoro e opportunità per i giovani, per prevenire la delocalizzazione delle attività economiche o fenomeni migratori, per valorizzare un’area e preservare il relativo mercato immobiliare, per attrarre investimenti e sviluppare l’export.

Il percorso intrapreso dall’Italia per adempiere a tale obiettivo è descritto nel Piano Strategico Banda Ultralarga (SA.3419) – approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2012) 9833 del 18 dicembre 2012.

Il 3 marzo 2015, il Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova strategia italiana per la banda ultralarga che ha l’obiettivo ambizioso di massimizzare la copertura oltre 100 Mbps, garantendo comunque tutta la cittadinanza almeno 30 Mbps. La strategia da priorità alla copertura a 100 Mbps per sedi ed edifici pubblici (scuole e ospedali in particolare), per le aree di maggior interesse economico e concentrazione demografica, per le aree industriali, per le principali località turistiche e gli snodi logistici.