Strategia Italiana per la Banda Ultralarga – Piano degli Investimenti mediante Intervento Diretto nelle Aree a Fallimento di Mercato – Addendum alla Consultazione Pubblica ai sensi dei paragrafi 64 e 78 degli “Orientamenti dell’Unione europea per l’applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a banda larga”

 

 

La “Strategia Italiana per la banda ultra larga” approvata dal Governo italiano in data 3 marzo 2015, rappresenta il quadro nazionale di riferimento nel quale si definiscono i principi alla base delle iniziative pubbliche a sostegno dello sviluppo delle reti a banda ultra larga in Italia, al fine di soddisfare gli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale Europea entro il 2020.

 

Con il documento allegato – “Addendum alla Consultazione svolta dal Governo italiano, ai sensi dei paragrafi 64 e 78 degli Orientamenti” – si intende rendere noto che, nella seduta del 1° maggio 2016, in linea con l’indirizzo politico espresso dal Comitato per la Banda Ultra Larga, il CIPE ha stabilito che, ai fini dell’impiego delle risorse pubbliche assegnate per l’attuazione del piano di investimenti nelle aree a fallimento di mercato si proceda unicamente con lo strumento ad intervento diretto, già previsto dalla propria precedente delibera n. 65/2015.

 

In particolare, nel documento allegato si descrivono, in sintesi, le caratteristiche di tale modello di intervento, già illustrate nel più ampio contesto della Strategia, e si invitano i soggetti interessati a presentare eventuali osservazioni, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dello stesso documento sul sito web: www.infratelitalia.it, al seguente indirizzo e-mail: consultazione@infratelitalia.it o attraverso PEC all’indirizzo: posta@pec.infratelitalia.it

 

Leggi l’Addendum alla Consultazione