Stato di avanzamento del Grande Progetto BUL 2019

Presentazione alle Regioni

Si è svolta il 24 luglio a Roma, nella sede di Invitalia, la presentazione dell’Avanzamento del Grande Progetto BUL. Il Ministero dello Sviluppo EconomicoInfratel Open Fiber hanno illustrato la futura evoluzione del progetto alla presenza dei rappresentanti delle Regioni.

Il piano illustrato riguarda le cosiddette aree bianche ovvero quelle a fallimento di mercato, in cui Open Fiber sta realizzando una rete a banda ultralarga dopo essersi aggiudicata i tre i bandi Infratel, società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico. L’intero progetto prevede il cablaggio di circa 7.700 comuni in tutte e 20 le regioni italiane.

Al 19 luglio 2019 sono stati aperti cantieri in fibra ottica FTTH – Fiber To The Home, la fibra che arriva direttamente all’interno di case, imprese e pubbliche amministrazioni – in 1279 Comuni.  Attualmente, sono in lavorazione oltre 1,8 milioni di unità immobiliari nei cantieri solo fibra, senza considerare quelli FWA.

Nel corso dell’incontro il Concessionario Open Fiber ha confermato, a condizione che vengano rilasciate le necessarie autorizzazioni, le previsioni di cantieri FTTH aperti in circa 2800 comuni  entro il 2019, di cui circa 800 completati  e circa 500 comuni aperti alla commercializzazione, per un investimento complessivo superiore a 600 milioni. Oggi sono 70 i comuni aperti alla sperimentazione dove è possibile attivare i servizi Ultra brodaband in fibra ottica.

Anche grazie alle azioni messe in campo con il Piano Aree Bianche, l’Italia è il Paese europeo che, tra settembre 2017 e settembre 2018, ha registrato il più elevato tasso di crescita per ciò che riguarda la diffusione delle reti in fibra ottica. Infatti, secondo lo Studio Idate, “think tank” europeo specializzato nei mercati di tlc e internet, in tale periodo il nostro Paese ha visto un aumento del 43,1% rispetto ad una media europea del 15,7%. Il Progetto Banda ultra larga che è uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi ed importanti a livello europeo, di cui Infratel è soggetto attuatore per conto del Ministero dello Sviluppo Economico.