Accesso Civico

L’accesso civico attualmente disciplinato dall’art. 5, comma 2 del D.Lgs. 33/2013 consiste nel diritto di accesso (non condizionato dalla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti) avente ad oggetto tutti i dati e i documenti e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni, anche ulteriori rispetto a quelli per i quali è stabilito un obbligo di pubblicazione nel caso in cui l’Ente abbia omesso la pubblicazione.

La richiesta è gratuita, non deve essere motivata ma deve identificare i documenti e i dati richiesti.

Può essere presentata direttamente ai soggetti che la valuteranno, ovvero:

  • al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, ove l’istanza abbia ad oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del d.lgs. 33/2013 (c.d. Accesso civico «semplice»)
  • all’Amministratore Delegato in tutti gli altri casi (Accesso civico “generalizzato” concernente dati e documenti ulteriori)

La richiesta di accesso civico generalizzato può essere presentata mediante il seguente modulo: Infratel_Modulo segnalazione anticorruzione.

La richiesta deve essere inviata a:

Tipologia accesso civico Soggetto Nominativo Casella di posta elettronica Recapito telefonico
Accesso civico «semplice» Responsabile Anticorruzione e Trasparenza Dott. ssa Danila Leonarda Sansone anticorruzione_infratel@infratelitalia.it 06 42160013
Titolare potere sostitutivo: Amministratore delegato Dott. Domenico Tudini accessocivico@pec.infratelitalia.it 06 97749324
Accesso agli atti ex Legge 241/90

Accesso civico “generalizzato”

Amministratore delegato Dott. Domenico Tudini accessocivico@pec.infratelitalia.it 06 97749324

 

In tutti i casi, la richiesta di accesso può essere presentata anche tramite posta ordinaria, indirizzata a nfratel Italia spa (Sede legale: via Calabria, 46 – 00187 Roma; sede operativa: Viale America, 201 – 00144 Roma)

La «presa in carico» e gestione della richiesta di accesso civico è effettuata dal Soggetto precedentemente indicato cui essa è rivolta. In entrambi i casi, la procedura prevede l’identificazione dell’Ufficio interno che detiene i dati/documenti, il coinvolgimento del relativo referente ai fini dell’istruttoria della domanda, l’impegno di Infratel Italia a formalizzare comunque una risposta, ovvero ad non avvalersi del c.d. «silenzio-diniego».