Esiti Mappatura 2025 delle reti fisse: civici non collegabili Italia a 1 Giga
Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha conferito mandato a Infratel Italia S.p.A. di procedere alla mappatura delle reti fisse a banda ultralarga, limitatamente a 707.092 civici, dichiarati come non collegabili, entro il 30 giugno 2026, dall’operatore beneficiario Open Fiber, nell’ambito del Piano Italia a 1 Giga.
La mappatura ha riguardato, pertanto, i predetti civici con lo scopo di ottenere l’evidenza di nuovi interventi attuati o pianificati a partire dall’anno 2025 e fino al 30 giugno 2030, nella prospettiva dell’imminente attivazione di nuovi strumenti di incentivazione, nell’ambito degli interventi pubblici in materia di reti ultraveloci.
La mappatura è effettuata in linea con quanto previsto dagli Orientamenti in materia di aiuti di Stato a favore delle reti a banda larga, adottati dalla Commissione europea (di seguito “Orientamenti UE”), (pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, 2023/C 36/01) ed in conformità con quanto disposto dalla Decisione della Commissione europea “State Aid SA.63170 (2021/N) - RRF - Italy - Plan 1 Gbps”.
Il termine ultimo per l'invio dei dati da parte degli operatori è stato fissato al 4 dicembre 2025.
Alla mappatura hanno partecipato 22 operatori.
La relazione di sintesi è disponibile al seguente link.
Nell’allegato A è riportato in formato .csv, suddivisi per regione l’elenco dei 437.951 civici non coperti entro il 2030 o coperti da tecnologie in grado di non permettere una velocità di picco maggiore di 300Mbit/s.