Catasto delle Infrastrutture SINFI

Il catasto del sotto e sopra suolo è lo strumento della strategia per la banda ultralarga, nato per favorire la condivisione delle infrastrutture esistenti e garantire trasparenza delle procedure autorizzative, riducendo al minimo l’impatto ambientale e i costi di implementazione.

Al fine di agevolare la condivisione delle infrastrutture e la pianificazione degli interventi mediante una mappatura delle reti di comunicazione elettronica esistenti e di ogni altra infrastruttura fisica funzionale a ospitarle, con D.Lgs. n. 33/2016 “Attuazione della direttiva 2014/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014”,recante misure volte a ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità, è stato istituito il Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI).

Il catasto del sotto e soprasuolo, così come concepito secondo il principio del “digital first”, è prima di tutto uno strumento di coordinamento e trasparenza per la nuova strategia per la banda ultralarga. Non si limita solo a favorire la condivisione delle infrastrutture mediante una gestione ordinata del sotto e sopra suolo e dei relativi interventi, ma diventa il cruscotto che gestisce con efficienza e monitora tutti gli interventi descritti. 

Abilitando tre diversi tipi di accesso – cittadini, enti gestori delle strade, operatori del sopra e sottosuolo – sarà possibile gestire una comunicazione a tre livelli che metta a disposizione, in formato aperto, tutte le informazioni utili. Per essere efficace, il catasto deve essere alimentato obbligatoriamente dagli operatori di telecomunicazioni ma anche da tutti gli altri soggetti pubblici e privati che possiedono o costruiscono, a qualunque fine, infrastrutture di posa utilizzabili per lo sviluppo di nuove reti in fibra ottica, le amministrazioni locali (comuni e province) e gli enti gestori di servizi (teleriscaldamento, gas, luce, acqua, energia elettrica, etc.). 

Un sistema informativo nazionale gestito in forma federata, dunque, che offra una mappatura di tutte le infrastrutture abilitanti al fine di:

  • Favorire la condivisione delle infrastrutture già esistenti, evitandone la duplicazione anche per ridurre gli impatti ambientali e i costi complessivi del sistema

  • Ottimizzare la progettazione delle nuove infrastrutture a banda ultra larga e migliorarne il processo di manutenzione

  • Fornire supporto informativo agli enti per il rilascio dei permessi di scavo 

  • Disporre di informazioni esatte per l’esazione delle imposte di utilizzo del suolo (TOSAP e COSAP)

  • Ridurre gli impatti sul territorio accorpando diverse attività di posa e manutenzione in un unico scavo

  • Supportare la conferenza di servizi in modalità asincrona e telematica, come previsto dal D.Lgs 127/2016

Implementazione e popolamento del SINFI

La fase di popolamento dati del SINFI è l’attività fondamentale con cui i gestori di infrastruttura e i titolari delle informazioni relative alle infrastrutture procedono ad estrarre dai loro sistemi di mappatura i dati che, opportunamente trasformati e compilati secondo le specifiche definite, saranno conferiti al SINFI.

Per agevolare la comprensione del modello concettuale (specifica di contenuto SINFI) e semplificare l’implementazione fisica dello stesso è stato predisposto da Infratel Italia e AGID, con il supporto di alcuni operatori, un insieme di strumenti, raccomandazioni e linee guida, alcuni dei quali in continuo arricchimento e miglioramento.

La lettura e l’uso di questi materiali, unita a una pratica basata sulle caratteristiche e potenzialità dei metodi di modellizzazione formale (nella fattispecie la GEOUML), è suggerita come soluzione che permette una veloce progressione nel lavoro di costruzione del sistema SINFI.

Questo approccio metodologico, in linea con le best practice in uso presso buona parte degli uffici regionali e comunali che producono dati territoriali nell’ambito della propria attività istituzionale, oltre a fornire un evidente contributo ai gestori in fase di produzione dati, permette, in conformità alla Direttiva Europea INSPIRE, l’integrazione di dati provenienti da fonti diverse per implementare una infrastruttura condivisa qual è il SINFI.

Informazioni  www.sinfi.it

Contatti  info@sinfi.it